Il legno, grazie alle sue caratteristiche intrinseche di durabilità, durezza, flessibilità, rinnovabilità e bellezza estetica, è un materiale ideale per essere utilizzato all’esterno ed in ambienti che richiedono prestazioni tecniche specifiche: porticati, pedane di gazebo, bordi piscina, percorsi lungo i lidi delle spiagge e delle darsene, ponti di yachts, sentieri da giardino, etc.
Teak, Ipè, Iroko, Cardinal, Garapa, Cumarù, Massaranduba, le specie legnose più frequentemente utilizzate per pavimentazioni esterne grazie alla loro elevata durabilità che consente loro, pur senza trattamenti, di resistere alla degradazione indotta da sollecitazioni ambientali e biologiche.
Altre specie legnose più commerciali (quali ad es. il Pino) possono essere rese idonee all’utilizzo esterno grazie ad uno speciale trattamento sottovuoto ad alta pressione, detto di “impregnazione in autoclave”. Questo procedimento permette ai sali minerali preservanti di entrare in profondità nel legno garantendo una maggiore resistenza contro attacchi fungini, di muffe ed agenti atmosferici.
Il formato prevalentemente in uso per le pavimentazioni esterne è a doghe singole di varia dimensione (decking), tuttavia sono sempre più diffuse in commercio anche soluzioni a quadrotte/pannelli in legno fissate su griglia di resina o metallo, o cubotti di legno massello.
scheda tecnica di posa